mercoledì 16 febbraio 2011

e il primo post è andato!

Come primo post sono voluta partire da alcune considerazione sulla moda e da alcune mie riflessioni  che per un attimo mi hanno distratto dall'analisi di abiti o altri... cosa che farò in seguito e vi assicuro non ne potrete più.
Il mondo della moda è troppo spesso definito chiuso in se stesso, sono rare le collaborazioni con ciò che non è prettamente moda. Spesso si preferisce collaborare con persone dello stesso settore perchè si hanno fini comuni, o perchè, più semplicemente, le metodologie di lavoro sono le stesse e non vi è un'eccessiva perdita di tempo, si sa il tempo è denaro. Allora assistiamo a grandi marchi che decidono di collaborare con grandi catene low cost ( i vari Roberto Cavalli, Commes des Garçons, Lanvin e molti altri che hanno collaborato con H&M, o ancora l'ultima collaborazione porta il nome di Valentino per Gap), ma come dire si parla sempre di moda nella moda. Le vere collaborazioni sono quelle che uniscono elementi che hanno poco in comune al fine di creare un qualcosa che susciti emozioni forti e contrastanti e si ponga utile al fine di unire mondi spesso separati. Ed una delle collaborazioni che meglio rappresenta ciò è senza dubbio l'incontro fra il cinema e la moda, dai grandi kolossal alle commedie romantiche l'introduzione del concetto della moda sta prendendo sempre più spazio nel cinema, inizialmente il ruolo dei costumi era abbastanza marginale, ma grazie all'introduzione delle grandi maison come parte integrante di grandi produzione l'idea è sempre di più cambiata. Personalmente ricordo Madonna in Evita con pellicce prodotte Fendi( la maison è una delle più prolifere nel campo del rapporto moda-cinema),o ancora Salvatore Ferragamo, da sempre legato al cinema e alle sue dive ricordo Australia con la sempre giovane(?) Nicole Kidman ,Giorgio Armani che firmò le giacche indossate da Richard Gere nel film American Gigolò. E' una lista lunghissima e sono tutti meritevoli di applausi..
Tra i miei preferiti  vi è senza dubbio Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, resa immortale nell'abito nero di Hubert de Givenchy. Cosa dire di più, ogni volta che vedo questo film rimango sempre, sempre senza parole... che dire?

2 commenti:

  1. Benvenuta!
    Molto carino questo post!
    Ti auguro una grande esperienza con il tuo blog!

    Mi farebbe piacere se mi seguissi!
    www.cipollainspiration.blogspot.com

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  2. Grazie Veronica per gli Auguri!

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